dal 07 Maggio 2018 al 08 Maggio 2018. , TORINO: Palazzo Nuovo,  presso l'ex Sala lauree di Lettere e Filosofia 14-17 e 8-10
Categoria: Curriculum Theoretic

Sara Franceschelli dell’ENS de Lyon  terrà, nell’ambito dello scambio Erasmus due lezioni dal titolo:

“Cos’è un organismo immaginario” e “Qual è la forma di una pregnanza”.

lunedì 7 maggio dalle 14 alle 16 e martedì 8 maggio dalle 8 alle 10, a Palazzo Nuovo  , piano terra,  presso l’ex Sala lauree di Lettere e Filosofia.  SOTTO MAGGIORI INFORMAZIONI

E’ noto, per ammissione di René Thom stesso, che le immagini del paesaggio epigenetico dell’embriologo Conrad Hal Waddington hanno svolto un ruolo fondamentale nella genesi della teoria delle catastrofi. Mostrerò in queste lezioni come la relazione delle teorie delle catastrofi con l’esperienza, in particolare con l’embriologia, che è considerata da Thom il suo primo campo di applicazione, non è diretta, ma mediata dal rapporto dei suoi modelli matematici con le immagini del paesaggio epigenetico e le proprietà che tali immagini veicolano. Tale rapporto dovrebbe essere regolato, secondo Thom, dalla stabilità strutturale, nozione mutuata dalle sue precedenti ricerche in topologia e in geometria differenziale. Tuttavia, come l’analisi di una corrispondenza tra Thom e Waddington mostra, non tutte le proprietà del paesaggio epigenetico sembrano essere catturate dalla matematizzazione. La presa in conto dello scarto tra immaginazione e matematizzazione ci offrirà una prospettiva per confrontare l’approccio matematico allo studio della morfogenesi di René Thom con quello di Alan Turing, quanto alla mobilizzazione di argomenti di stabilità e ai loro limiti. Da questa prospettiva interstiziale ci addentreremo anche nella semiotica delle immagini di René Thom, per offrire un’interpretazione della plasticità che ci riporterà alle immagini originarie di paesaggi dinamici e sensibili, talvolta segnati in modo irreversibile.

Le lezioni saranno cosi articolate:

Qual è la forma di una pregnanza ? (07/05)

A partire dalla definizione di pregnanza come pozzo di potenziale, si rifletterà sulle analogie sottese dalle immagini del paesaggio epigenetico, visto come dispositivo dinamico, anche nelle sue potenzialità generative esplorate in un contesto di ricerca sperimentale sul design morfogenetico in collaborazione con architetti e designers.

Cos’è un organismo immaginario ? (08/05)

A partire da un’interpretazione strettamente relazionale della definizione di morfogene nella teoria di Alan Turing, difenderò l’idea che soluzioni analitiche di equazioni differenziali, studi numerici, ed esperienze, debbano essere considerati come analoghi.

Riferimenti bibliografici

-Franceschelli S. (2017). “Arguments of stability in the study of morphogenesis”.  In Vercellone F. (ed.) La Nueva Morfologia. Azafea. Revista de Filosofia, Vol. 19, 2017, pp. 117-135.

-Franceschelli S. (2017). “Morphogenesis and Design. Thinking through Analogs”. In Terranova Ch. & Tromble M.  (eds.), The Routledge Companion to Biology in Art and Architecture,  Routledge Press, Architecture, 218-235.

TESTI DA SCARICARE: